Siracusa, 9 Luglio 2026. La sicurezza nei solarium cittadini deve tornare al centro del dibattito pubblico. A sollevare la questione è Michele Mangiafico, leader del movimento Civico 4.
Secondo Mangiafico, è necessario ottemperare alle disposizioni previste dall’Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 46/2025 della Capitaneria di Porto di Siracusa, successivamente aggiornata nel 2026, che disciplina le attività marittime e turistico-balneari nell’intero circondario marittimo siracusano, da Priolo Gargallo fino a Pachino.
L’ordinanza stabilisce che, durante la stagione balneare compresa tra il 1° maggio e il 31 ottobre, il servizio di salvataggio debba essere garantito dal terzo sabato di maggio alla terza domenica di settembre, nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 19. Le norme prevedono la presenza di almeno due assistenti bagnanti per tratti di costa fino a 160 metri e l’obbligo di specifiche dotazioni di sicurezza, tra cui pattini di salvataggio, megafoni, binocoli e sistemi di segnalazione tramite bandiere.
Particolare attenzione è riservata anche alle attrezzature di primo soccorso. Le strutture balneari devono infatti essere dotate di locali dedicati con presidi sanitari essenziali, tra cui ossigeno, pallone Ambu, saturimetro e materiale per il primo intervento. La presenza di defibrillatori viene inoltre fortemente raccomandata.
Mangiafico evidenzia come tali servizi sembrino oggi assenti o comunque non adeguati.
“La tragedia avvenuta in viale Tunisi – sottolinea – impone una riflessione seria sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione e assistenza. La sicurezza non può essere considerata un aspetto secondario”.

