Lo afferma in questa nota stmpa il Sindaco Roberto Ammatuna.
Il Sindaco Roberto Ammatuna: il Cuffarismo si sconfigge non soltanto con
affermazioni di principio ma con gesti e atti concreti.
L’allarme lanciato dal Presidente della Commissione Regionale Antimafia sulle attività svolte nell’anno 2025, non può non destare grande preoccupazione in tutti i
siciliani che assistono, anno dopo anno, ad un progressivo degrado culturale ed etico della nostra Regione.
È preoccupante la grande sottovalutazione di quasi tutte le forze politiche sul
fenomeno del “Cuffarismo” che ha ormai infettato gran parte dei gangli istituzionali della nostra isola.
La politica clientelare delle mance nell’Assemblea Regionale Siciliana, ha raggiunto ormai livelli di degrado morale e ha di fatto alimentato la cultura del Cuffarismo. In tutte le realtà territoriale si è affermata ormai la politica in cui il favore è la norma e la concessione di contributi da parte del parlamentare del territorio fa correre il rischio di condizionarne la vita democratica.
Nella terra del “Gattopardismo” non è più necessario cambiare perché tutto rimanga com’è, ma addirittura si va oltre, per cui è necessario cambiare per riportare indietro la Sicilia ad un medioevo culturale, sociale ed economico.
Occorre che tutte le forze sane lottino per eliminare la politica clientelare e delle mance che ormai ha preso il sopravvento in tutte le realtà territoriale
siciliane.
E’arrivato il momento in cui tutti si assumono le proprie responsabilità con gesti e atti concreti. Quello che preoccupa è l’eccessiva sottovalutazione del “Cuffarismo” e la timidezza
di gran parte delle forze politiche democratiche a portare avanti delle iniziative in grado di bloccare e sconfiggere la politica clientelare.
Se mancherà questo coraggio, la Sicilia è destinata all’arretratezza e al sottosviluppo.

