Entrano in vigore le nuove procedure di screening previsti nell’ambito del piano europeo
migrazioni e asilo.
Deve essere assicurata sempre la presenza della figura dell’assistente sociale per la tutela
dei minori sbarcati.
Senza dubbio alcuno è una decisione di grande civiltà.
Il Comune di Pozzallo è l’unico comune d’Italia con due Hotspot, anche se uno di questi
è ubicato in un territorio di altro Comune, ma distante dal centro urbano qualche
centinaio di metri e dipendente in tutto e per tutto dall’Hot Spot portuale e quindi
obbligato ad assicurare l’assistenza con il proprio personale in ambedue le strutture di
accoglienza.
Purtroppo, il Comune di Pozzallo, nel proprio organico ha una sola figura di Assistente
Sociale a tempo parziale e tre altre unità con rapporto interinale provvisorio che sono
già operati da un lavoro enorme.
Pozzallo come sempre farà la sua parte, sotto il lucido ed efficiente coordinamento della
Prefettura di Ragusa, occorre però che anche la Regione Siciliana sostenga questa città
di frontiera che in tutti questi anni ha svolto una grandissima funzione umanitaria per
conto della Sicilia e dell’Italia.
Di seguito la lettera del sindaco di Pozzallo al Presidente dell’Ars e ai Deputati
Regionali.

