Prosegue ininterrottamente l’attività di contrasto ai reati in materia ambientale da parte dei Carabinieri del Comando Compagnia di Modica.
Sequestrata un’area di circa 80.000 metri quadrati trasformata in discarica abusiva con il deposito di un consistente quantitativo di rifiuti, pari ad oltre 1250 metri cubi, non smaltiti correttamente, tra cui residui di materiale ferroso, tubi in polietilene, plastica per irrigazione, parti di veicolo, pali in cemento vibrato precompresso, rifiuti urbani e materiale di risulta da attività edile. E’ questo l’esito di un mirato servizio effettuato dai Carabinieri della Stazione di Donnalucata. L’attività è scaturita a seguito di un sorvolo promosso dal 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania che aveva permesso di individuare una vasta area sulla quale, nel corso del tempo, sono stati abbandonati rifiuti di svariata natura, in violazione della normativa prevista dal D.Lgs. 152/2006 a tutela dell’ambiente.
I Carabinieri hanno sottoposto a sequestro preventivo l’area, individuando il titolare dell’appezzamento di terreno in un 42enne sciclitano, che allo stato attuale è stato deferito all’Autorità Giudiziaria Iblea per la violazione della normativa ambientale. L’uomo sarà chiamato a rispondere di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti e dovrà risponderne in un procedimento volto ad accertare il suo eventuale grado di responsabilità.

