I sottoscritti consiglieri comunali di opposizione Davide Soli, Concetto Di Rosolini, Maria Concetta Iemmolo, Rosario Cavallo, Rosina Collemi, Giuseppe Guastella e Carmelo Modica intervengono congiuntamente in merito ad un affronto alla comunità cattolica e ad una chiara violazione delle regole per le prossime elezioni comunali da parte del Sindaco Giovanni Spadola.
Infatti, non c’è limite al peggio e alla mancanza di rispetto per le istituzioni e per i cittadini che questa Amministrazione continua a mostrare. L’ultimo fatto sconcertante è opera del Sindaco Giovanni Spadola che ha pubblicato sui suoi canali social (una storia su Facebook) il logo di una lista per le prossime elezioni comunali di primavera, con il commento “ci siamo”.

A fare indignare non è il fatto che i partiti si organizzino per le prossime elezioni, ma la scelta della grafica con al centro del simbolo politico c’è, in modo evidente, la facciata della “Chiesa Madre di Rosolini” sormontata da un arcobaleno.
L’opposizione condanna con fermezza questo gesto perché la Chiesa Madre è il cuore della fede e della storia di tutta Rosolini e dei Rosolinesi. È un luogo sacro che appartiene ai fedeli e non può essere usato come un marchio elettorale o come uno strumento di propaganda per raccogliere voti.
Per rispetto dei cittadini cattolici e della storia della nostra città, l’immagine della Chiesa Madre va tolta subito da quel logo. Rosolini è piena di monumenti civili, bellezze naturali e simboli storici laici che possono rappresentare una lista elettorale. Usare una Chiesa è un atto di una superficialità e gravità inaudite.
Oltre alla questione morale e al mancato rispetto per i fedeli, c’è anche una chiara violazione delle leggi che regolano le elezioni. La legge, infatti, vieta severamente di usare la religione per fare propaganda politica.
A questo proposito, ricordiamo che l’art. 33, comma 1, lett. b) del D.P.R. 16.05.1960 n.570 (il testo unico per le elezioni comunali) vieta espressamente i «contrassegni riproducenti immagini o soggetti di natura religiosa». Inserire la facciata della Chiesa Madre significa riprodurre un soggetto religioso.
Invitiamo, quindi, ufficialmente il Sindaco Spadola e il suo gruppo a cambiare subito idea e a modificare il logo. In questo modo si eviteranno ricorsi amministrativi alle prossime elezioni comunali che rischierebbero solo di bloccare le procedure elettorali.
Davanti ad un’azione così scorretta, facciamo infine una domanda pubblica alle autorità della Chiesa: cosa ne pensa la comunità ecclesiale di Rosolini ed il Vescovo della Diocesi di Noto di questa grave situazione?
Siamo convinti che lo sconcerto per questo abuso sia condiviso da chi vive e custodisce la fede nella nostra città ogni giorno.
Rosolini, lì 22.06.2026
I gruppi consiliari di opposizione
del Comune di Rosolini
Soli Davide (Partito Democratico)
Guastella Giuseppe (Controcorrente)
Di Rosolini Concetto e Iemmolo Maria Concetta (Primavera Rosolinese)
Cavallo Rosario (Fratelli d’Italia)
Modica Carmelo e Collemi Rosina (Rosolini Libera)

