Il Partito Democratico di Francofonte ha incontrato la Commissione Straordinaria del
Comune per fare il punto sulle principali criticità della città e sul lavoro avviato in questi primi
due mesi e mezzo di gestione commissariale. È stato un confronto ampio e costruttivo,
durante il quale abbiamo rappresentato numerose questioni che in queste settimane ci sono
state segnalate direttamente dai cittadini e abbiamo chiesto aggiornamenti sulle principali
scelte che interesseranno Francofonte nei prossimi mesi.
RIORGANIZZAZIONE DELLA MACCHINA COMUNALE
Sono stati due mesi e mezzo particolarmente intensi. Queste sono state le parole della
commisione che sta procedendo innanzitutto con un profondo lavoro di riorganizzazione
della macchina amministrativa: vengono predisposti regolamenti laddove ancora
mancavano, vengono introdotte procedure dove prima non esistevano e gli uffici stanno
gradualmente tornando a lavorare attraverso modalità maggiormente definite e strutturate.
Si tratta di un lavoro che spesso non è immediatamente visibile ai cittadini, ma che
rappresenta una condizione essenziale per riportare ordine, regole, responsabilità e
programmazione all’interno del Comune.
PULIZIA, DECORO URBANO E RIFIUTI
Abbiamo riportato alla Commissione le numerose segnalazioni ricevute dai cittadini sulla
condizione di diverse vie e zone del paese. L’Ufficio Tecnico sta predisponendo un
programma di interventi suddiviso per aree, con l’obiettivo di procedere progressivamente
alla pulizia e al ripristino del decoro urbano.
È stato inoltre chiarito che nelle ultime settimane si è verificata una seria difficoltà dovuta al
passaggio dalla precedente alla nuova ditta incaricata dello smaltimento dei rifiuti, che ha
inciso sulla gestione ordinaria del servizio. L’indicazione ricevuta è comunque chiara: le vie,
le aree di interesse e i principali punti del paese saranno progressivamente ripuliti e,
nelle zone in cui mancano, verranno installati nuovi cestini portarifiuti.
Una volta garantiti servizi e strumenti adeguati, però, una parte importante spetta a noi
cittadini. Il decoro non può dipendere soltanto dal Comune: mantenere pulito Francofonte
significa anche rispettarlo ogni giorno.
DIALOGO CON CITTADINI, ASSOCIAZIONI E PORTATORI DI INTERESSE
Come Partito Democratico abbiamo sottolineato la necessità di costruire un rapporto
costante tra la Commissione Straordinaria e la comunità. Abbiamo proposto incontri periodici
e soprattutto una maggiore informazione sui problemi che vengono affrontati, sulle difficoltà
riscontrate e sulle soluzioni che vengono progressivamente individuate. La Commissione ha
manifestato la volontà di aprire un dialogo con cittadini, associazioni e portatori di interesse.
È emersa con forza una convinzione che condividiamo pienamente: i cittadini devono
essere protagonisti e motore del cambiamento verso una nuova realtà per
Francofonte. La ricostruzione non può riguardare soltanto regolamenti e uffici. Deve
riguardare anche il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità.
SITUAZIONE FINANZIARIA, BILANCIO E TRIBUTI
Abbiamo chiesto chiarimenti sulla situazione finanziaria generale del Comune, sugli equilibri
reali di bilancio, sulla riscossione dei tributi e sulle criticità esistenti. Su questo tema la
Commissione, correttamente, non intende ancora anticipare valutazioni.
È in corso un’analisi approfondita della situazione economico-finanziaria dell’Ente e sarà
principalmente con il rendiconto che sarà possibile avere un quadro completo e valutare
sulla base di dati reali quale sia la situazione ereditata e quali siano i margini di intervento
per il futuro.
SERVIZIO IDRICO E RAPPORTI CON L’ATI
Abbiamo affrontato una delle questioni che maggiormente incide sulla quotidianità dei
cittadini: il servizio idrico. L’ingresso di Francofonte nell’ATI era inizialmente previsto in una
fase successiva. La Commissione ha invece chiesto di anticiparlo, considerata la presenza
di interventi urgenti sulla rete che non possono più essere rinviati e che, alla luce dell’attuale
quadro normativo, necessitano di essere affrontati attraverso il nuovo assetto del servizio.
La situazione della rete idrica, le perdite e i frequenti disagi vissuti dai cittadini rendono
questo passaggio particolarmente importante.
SCUOLE E INTERVENTI PRIMA DELLA RIAPERTURA
Abbiamo affrontato le criticità connesse all’imminente riapertura delle scuole. È in corso un
programma di interventi finalizzato a risolvere, prima dell’ingresso degli studenti, le
problematiche sulle quali è possibile intervenire immediatamente. È chiaro, allo stesso
tempo, che gli interventi strutturali più importanti dovranno essere programmati nei periodi
nei quali gli alunni non frequentano gli edifici scolastici. Abbiamo inoltre chiesto
aggiornamenti sul completamento e sulla futura messa in funzione del nuovo asilo nido e del
nuovo edificio scolastico. Anche su questo ancora non è possibile avere una risposta
precisa e continueremo a seguire l’evoluzione degli interventi.
PISCINA COMUNALE: ALLO STATO ATTUALE NON È UNA PRIORITÀ DELLA
COMMISSIONE
Abbiamo nuovamente affrontato il tema della piscina comunale, sul quale già nei mesi
precedenti avevamo sollevato importanti perplessità. La Commissione ha evidenziato che,
allo stato attuale, non esistono le condizioni per procedere alla realizzazione dell’opera.
Dall’incontro è emerso inoltre che non è intenzione della Commissione Straordinaria,
allo stato attuale, destinare alla realizzazione della piscina gli oneri derivanti
dall’autostrada né individuare altre risorse finanziarie da impiegare prioritariamente
per quest’opera.
In questa fase esistono altre necessità e criticità che richiedono programmazione e risorse.
È esattamente il principio che avevamo sostenuto quando chiedevamo un approfondimento
serio sull’opera: non essere contrari a una piscina, ma pretendere che una scelta di tale
portata fosse accompagnata da un vero piano economico-finanziario, da un modello di
gestione credibile e dalla certezza di non sottrarre risorse alle esigenze più urgenti del
paese.
SICUREZZA E RIORGANIZZAZIONE DELLA POLIZIA LOCALE
Abbiamo chiesto alla Commissione di lavorare sulla riorganizzazione del Corpo di Polizia
Locale e sulla costruzione di una presenza maggiormente programmata sul territorio.
Abbiamo inoltre sottolineato la necessità di un coordinamento efficace tra Polizia Locale e
Carabinieri, così da individuare i giorni, gli orari e le zone maggiormente critiche e
organizzare i controlli in maniera più razionale. La sicurezza non può essere affrontata
esclusivamente attraverso interventi occasionali. Servono programmazione, organizzazione
e collaborazione tra le diverse forze presenti sul territorio.
SANITÀ, ASP, SERVIZI PSICHIATRICI E RANDAGISMO
Come Partito Democratico abbiamo riportato all’attenzione della Commissione anche le
numerose criticità che riguardano la sanità territoriale, i servizi psichiatrici, il rapporto con
l’ASP e il fenomeno del randagismo. Abbiamo chiesto che venga organizzato un tavolo di
confronto con il Commissario dell’ASP di Siracusa, dott. Iraci, per dare ulteriore forza alle
richieste che il Partito Democratico di Francofonte aveva già avanzato nel giugno 2026
sul potenziamento dei servizi sanitari destinati alla nostra comunità. L’obiettivo deve essere
creare un rapporto stabile tra Comune e ASP, affinché le richieste del territorio possano
progressivamente trasformarsi in servizi e interventi concreti.
UN CONFRONTO CHE DEVE CONTINUARE
Siamo consapevoli che due mesi e mezzo non possano cancellare criticità accumulate nel
corso degli anni. Crediamo però che sia importante continuare a seguire ciò che accade,
segnalare ciò che non funziona, proporre soluzioni e mantenere aperto un confronto serio
con la Commissione Straordinaria.
Come Partito Democratico di Francofonte continueremo a svolgere questo ruolo,
riportando alle istituzioni le esigenze che provengono dai cittadini e informando la comunità
sugli sviluppi delle questioni affrontate.
Francofonte ha bisogno di ordine, regole, programmazione, trasparenza e servizi.Ma
soprattutto ha bisogno di recuperare una cosa fondamentale: la fiducia tra cittadini e
istituzioni. E questo cambiamento non può essere affidato soltanto a chi oggi amministra il
Comune. Deve partire anche da ciascuno di noi
