C’è un’energia speciale che, in estate, sa rimettere in moto i luoghi, le piazze e le storie di una comunità. Quest’anno, quella stessa energia ha preso la forma e il battito di un pallone da volley. Siamo immensamente fieri di aver visto il nostro paese riempirsi, vivere e pulsare grazie alla Volley Cup, un torneo straordinario che ha registrato la presenza record di 32 squadre.

Un risultato che va ben oltre la semplice competizione sportiva: vedere il verde a valle animarsi di persone di ogni età che si incontrano, socializzano e fanno il tifo è la vittoria più grande. È la dimostrazione che quando i giovani si mettono in gioco con passione, l’intero paese si accende, cresce e torna a splendere.

Dietro a questo successo c’è il lavoro sinergico di tante persone che vogliamo ringraziare con il cuore: il pubblico caloroso, che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno, e i giocatori, veri protagonisti sulla sabbia. Ma un ringraziamento speciale e doveroso va a due figure chiave che hanno reso tutto questo possibile: il nostro sindaco e il nostro arbitro.

Il valore delle istituzioni: un grazie al Sindaco Giovanni Spatola
Oggi, in una società che guarda spesso ai giovani con diffidenza e pregiudizio, noi abbiamo avuto la fortuna di trovare sulla nostra strada un punto di riferimento fondamentale: il sindaco Giovanni Spatola.
Da due anni a questa parte, il Sindaco non si è limitato a farci i complimenti da lontano. È stato un alleato concreto, che ci ha supportato non solo con le parole, ma mettendoci a disposizione i mezzi, il tempo e, soprattutto, la propria presenza costante. Grazie a questo sostegno, ha dato a noi giovani l’opportunità di riscattarci, di prenderci delle responsabilità e di dimostrare quanto valiamo attraverso i valori più sani dello sport: l’amicizia, la lealtà e il rispetto reciproco.
Il successo di questo torneo non è un caso isolato. È il risultato tangibile di una fiducia reciproca, della dimostrazione che quando le istituzioni credono nelle nuove generazioni, i risultati arrivano e l’intera comunità ne beneficia, rispecchiando esattamente quell’idea di città viva e partecipata.



Dalla cattedra alla sabbia: il tributo all’arbitro Cesare Cataudella
Un’icona della nostra scuola, un pilastro del nostro torneo: la Volley Cup non sarebbe la stessa senza il nostro arbitro, che ci accompagna ormai dalla seconda edizione, Cesare Cataudella.
Per noi organizzatrici e per gran parte dei giocatori, lui non è stato semplicemente chi ha fischiato fallo o punto sulla sabbia quest’estate; è stato prima di tutto il nostro professore. Sui campi ha portato esattamente quello che ci ha insegnato in aula: la passione, il rispetto delle regole e la capacità di guidarci con il sorriso, senza mai farci pesare il suo ruolo. Ci ha visti crescere tra i banchi e ora ci ha visti giocare, ridere e batterci sulla sabbia.
Grazie Prof, per la pazienza di tutti questi anni, per le lezioni di vita dentro e fuori dalla scuola e per esserci stato anche in questa avventura estiva. Il suo supporto e la sua professionalità sono stati fondamentali per noi.
Un applauso gigantesco per il nostro Prof e per tutti coloro che hanno creduto nel nostro progetto e nel futuro del nostro paese!
Un ringraziamento immenso a nome di tutti gli organizzatori.
Carola, Giada e Jole ❤️
