Un disastro amministrativo senza fine: bocciato il bilancio dal Ministero e persi pure i fondi per i cittadini. Rosolini paga il conto dell’immobilismo della giunta Spadola.
Da consigliere comunale del Partito Democratico ritengo doveroso portare all’attenzione della cittadinanza una vicenda gravissima che merita chiarezza e risposte immediate da parte dell’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Spadola.
La nostra città è stata colpita da un nuovo, pesante colpo, che conferma la grave crisi in cui è caduta Rosolini. Da un lato, il Ministero dell’Interno, attraverso la Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali, ha espresso un inequivocabile parere non favorevole all’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato per gli anni 2019/2023. Dall’altro, con il decreto del Dipartimento regionale delle Autonomie locali n.578 del 23 Ottobre 2026, la Regione Siciliana ha disposto il recupero coatto delle somme nei confronti dei Comuni che non hanno rispettato l’obbligo di destinare una quota dei trasferimenti regionali alle forme di democrazia partecipata. Tra questi Comuni, purtroppo, c’è anche il nostro. L’importo che è stato trattenuto dalla Regione Siciliana è di ben €.10.003,97, una somma che il nostro Comune ha perso a causa di inefficienze e mancata programmazione.
Infatti, per l’anno 2025 il nostro Comune, così come gli altri Comuni siciliani, ha ricevuto dalla Regione Siciliana la somma complessiva di €.528.114,35 quale trasferimento per fronteggiare i vari servizi della città. A fronte di tale somma, un importo minimo era vincolato, in quanto l’Ente era obbligato ad investire nel coinvolgimento attivo dei cittadini nelle scelte di interesse comune – la cosiddetta democrazia partecipata – pari proprio ad €.10.003,97. L’amministrazione comunale Spadola è riuscita a spendere la bellezza di 0 euro, azzerando di fatto ogni forma di partecipazione popolare. Questo immobilismo imperdonabile non è rimasto senza conseguenze; nello specifico, la Regione, nell’assegnazione della quarta trimestralità pari ad €.132.211,06, ha trattenuto la somma di €.10.003,97 in quanto l’amministrazione comunale aveva l’obbligo – ripeto, l’obbligo – di adottare forme di democrazia partecipata delle quali purtroppo, a causa dell’incapacità e della mancanza di idee della Giunta, la cittadinanza non ha potuto usufruire.
È importante evidenziare che con i fondi della democrazia partecipata i rosolinesi avrebbero potuto decidere di proporre e votare un’opera concreta per la nostra città. Si poteva, ad esempio, finanziare un’area dedicata ai nostri adorabili amici a quattro zampe, realizzando finalmente uno spazio di sgambamento attrezzato. Invece, si è preferito il nulla.
Voglio chiarire che il dissesto finanziario non può e non deve diventare una comoda scusa perché non parliamo di debiti ereditati, bensì di soldi pubblici che il Comune oggi non può più utilizzare per manifesta incapacità gestionale.
Dopo la bocciatura dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, l’amministrazione comunale targata Spadola segna un’altra occasione clamorosamente persa per la crescita della nostra città; siamo di fronte ad un vero e proprio disastro nella gestione amministrativa di Rosolini. Questa Giunta continua a dimostrare una totale assenza di programmazione e un disinteresse verso il coinvolgimento dei rosolinesi nelle scelte che riguardano il nostro territorio.
Chiedo con forza al sindaco Spadola di assumersi le proprie responsabilità politiche di fronte alla città e di spiegare per quale ragione Rosolini sia finita nell’elenco dei Comuni incapaci persino di spendere le somme vincolate per la partecipazione civica, subendo al contempo la bocciatura ministeriale sul bilancio stabilmente riequilibrato. I rosolinesi meritano un’amministrazione trasparente, capace, seria e rispettosa delle regole.
Rosolini ha bisogno di più partecipazione, più trasparenza e più attenzione verso i cittadini. La democrazia partecipata non deve essere considerata un peso amministrativo, ma un’occasione per costruire insieme una città migliore.
Rosolini, lì 06.11.2026
Davide Soli
Consigliere Comunale
Partito Democratico
cell. 339.2966604
ROSOLINI – Mancata adozione della democrazia partecipata da parte del Comune di Rosolini e la conseguente perdita della quota destinata alla democrazia partecipata.Lo denuncia il circolo del PD locale Pietro Assenza
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