“«Non parteciperò alla IV Commissione sul Parco degli Iblei. È una convocazione tardiva, arrivata quando ormai non ha più senso parlare soltanto di nuova perimetrazione. Adesso bisogna parlare delle condizioni ambientali del territorio”. Carlo Auteri annuncia che non prenderà parte alla seduta della Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità dell’Ars convocata per martedì 29 settembre dal presidente Giuseppe Carta e torna ad alzare i toni sulla vicenda del Parco nazionale degli Iblei. Una posizione che segna un ulteriore passaggio nella battaglia portata avanti negli ultimi mesi dal deputato regionale. Auteri aveva inizialmente accolto favorevolmente l’annuncio dell’audizione, chiedendo però che alle dichiarazioni seguissero atti concreti. Adesso ritiene che i tempi siano scaduti e che il confronto istituzionale sia stato convocato troppo tardi. “Questa Commissione arriva in un momento in cui non ha più senso discutere semplicemente di perimetrazione – afferma Auteri –. È una Commissione che non ha potere legislativo sulla vicenda e che, così impostata, rischia di avere soltanto uno scopo pubblicitario. Io non faccio Commissioni per pubblicità e non devo compiacere nessuno”. Al centro delle contestazioni di Auteri rimane soprattutto la situazione ambientale dei territori che dovrebbero essere interessati dal Parco. Da mesi il deputato chiede alla Regione e all’assessorato al Territorio e Ambiente chiarimenti sulle condizioni della depurazione nei Comuni coinvolti e sostiene che tali criticità debbano essere affrontate prima di procedere ulteriormente nell’iter. “Non possiamo parlare di un Parco chiamato a tutelare l’ambiente – prosegue – mentre, secondo quanto abbiamo più volte denunciato e documentato, persistono gravissime criticità legate alla depurazione. Prima della perimetrazione bisogna affrontare ciò che accade ogni giorno sul territorio. Per me il tema oggi è quello del disastro ambientale”. Auteri rivolge quindi un attacco diretto all’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino, contestandole la mancata risposta alle richieste di documentazione e chiarimenti avanzate nelle scorse settimane. “Sono rispettoso delle persone e delle istituzioni, ma non posso accettare il comportamento dell’assessore Savarino, che non ha risposto alle nostre richieste. Dovrà risponderne politicamente in Aula. Con i miei legali abbiamo ormai un quadro chiaro e valuteremo le iniziative da intraprendere anche rispetto alla mancata risposta agli atti che abbiamo formalmente richiesto”. La seduta convocata da Carta prevede il confronto con l’assessore Savarino, il Dipartimento regionale dell’Ambiente, i sindaci dei Comuni interessati e gli altri rappresentanti istituzionali del territorio. Il presidente della IV Commissione ha indicato come obiettivo quello di fare chiarezza sull’iter, sulla perimetrazione e sulla compatibilità del progetto con le comunità e le attività produttive degli Iblei. Auteri, però, sceglie di non partecipare. “Continuerò questa battaglia anche da solo, a difesa del territorio – conclude –. Mi fido del lavoro dei miei legali e di chi conosce la materia giuridica. A questo punto voglio vedere fino in fondo come finirà questa storia”.
