In una Città, che nel periodo estivo, raddoppia il numero di
abitanti, l’ASP di Ragusa si è assunta la responsabilità di lasciare al
proprio destino decine e decine di migliaia di cittadini e turisti,
senza un presidio medico di emergenza e senza un presidio medico
di continuità assistenziale.
Tale grave mancanza è da inquadrare anche in una situazione,
altrettanto drammatica, di tutto il comprensorio
Modica-Scicli-Ispica e Pozzallo, in cui nella notte del 1 agosto non
era presente in tutto il territorio nemmeno un’ambulanza
medicalizzata e poi anche, con un Pronto Soccorso di Modica in cui
a tutt’oggi non si riescono a stilare i turni di Guardia Medica del
mese di agosto, per la mancanza di personale sanitario.
Una situazione drammatica a cui bisogna porre subito
rimedio, anche perché a tuttora, non è ancora coperto nemmeno il
turno di Guardia Medica notturno di questa sera e nemmeno il turno
notturno medico del PTE.
