Si annuncia un grande weekend di sport e aggregazione per Siracusa. Il Centro Commerciale Archimede si trasformerà nel “Villaggio dello Sport”, l’evento nato per promuovere la cultura sportiva, avvicinare i bambini alle diverse discipline e valorizzare le realtà sportive del territorio.
La manifestazione, promossa dal CONI Siracusa in collaborazione con il Centro Commerciale Archimede e con il patrocinio del Comune di Siracusa, proporrà attività sportive, momenti istituzionali, esibizioni di danza e occasioni di partecipazione rivolte ai bambini e alle famiglie, negli spazi del Centro Commerciale aretuseo. Previsto anche un momento celebrativo per riconoscere il merito attraverso la premiazione di atleti siracusani che hanno ottenuto risultati straordinari in campo nazionale e internazionale. Un esempio è Mohamed Soudassi, protagonista nella 4×400, medaglia d’oro agli Europei.
La conferenza di presentazione
Stamattina, all’Urban Center di Siracusa, si è svolta la presentazione della manifestazione. Illustrate le attività previste e le discipline sportive coinvolte nelle due giornate al Centro Commerciale Archimede.
Sono intervenuti Giuseppe Gibilisco, capo di Gabinetto del Comune di Siracusa, Fabrizio Di Bella, direttore del Centro Commerciale Archimede, e Silvana Gambuzza, delegata provinciale CONI Siracusa. Presenti anche diverse realtà sportive, rappresentanti di federazioni ed esponenti della società civile impegnati nella promozione dello sport vero e inclusivo. Tra le discipline sarà presente anche il baskin. Molto apprezzato l’intervento di Elio Gervasi, già presidente del CONI e oggi massimo dirigente di Ansmes Siracusa, che ha ricordato l’importanza dello sport nel percorso di crescita dei giovani.
Silvana Gambuzza: “Sport per tutti, la parola chiave è inclusione”
“Queste due giornate di sport, realizzate grazie alla collaborazione e alla disponibilità del centro commerciale e del Comune di Siracusa, ci permettono di promuovere lo sport a 360 gradi. Sono presenti tante federazioni, praticamente quasi tutte, numerose associazioni e i Centri CONI. È un progetto fortemente voluto dal presidente regionale, che parte in via sperimentale proprio da Siracusa e che, negli anni successivi, diventerà una tappa ufficiale. L’obiettivo è far conoscere e promuovere tutte le diverse discipline sportive.
Sport all’aperto significa anche occupare e valorizzare spazi che normalmente sono destinati ad altro, ma soprattutto portare le famiglie in campo. Dobbiamo promuovere lo sport non soltanto a livello agonistico, ma soprattutto come strumento sociale, dando alle famiglie la possibilità di praticarlo liberamente e all’aperto.
In questo senso, nel mio Comune si è lavorato molto per valorizzare gli spazi esterni e sono stati realizzati diversi percorsi dedicati alla pratica sportiva. La parola chiave è sicuramente inclusione: c’è spazio per tutti, per i ragazzi con disabilità, per le famiglie e per gli anziani. Lo sport deve essere realmente praticato da tutti, a 360 gradi e liberamente”.
Giuseppe Gibilisco: “Portiamo lo sport tra la gente”
“Lo sport va promosso anche all’aria aperta e questa iniziativa si presta perfettamente. Va praticato nelle palestre, ma anche nei parchi, nei parcheggi e nelle piazze. Dobbiamo portarlo tra la gente, come avviene in tanti altri Paesi, dando ai nostri concittadini la possibilità di conoscere tutte le discipline sportive. A breve apriremo il nuovo Lungomare dello Sport Aretuseo, nell’area del parcheggio Talete, dove i nostri ragazzi e i nostri concittadini potranno praticare sport liberamente. Siamo impegnati in prima linea e abbiamo già realizzato diversi playground dedicati al basket e non solo. Vogliamo che questa città, che è città di luce e di acqua, possa diventare anche, come mi piace aggiungere, città di ‘luce, acqua e sport’. Portare lo sport nei centri commerciali? Rappresenta un’occasione importante per avvicinare i ragazzi e le famiglie alla pratica sportiva. I nostri ragazzi hanno bisogno di fare sport, di comprenderne il valore e l’importanza. Ma, forse, ancora più dei ragazzi, devono capirlo i genitori. Lo sport, a qualsiasi livello, è un elemento fondamentale nel percorso formativo e nella crescita delle nuove generazioni. Io dico sempre che lo sport va praticato a qualsiasi livello, l’importante è divertirsi. Purtroppo, i nostri ragazzi sono spesso fossilizzati sui divani, con i telefonini in mano. Io penso di far parte dell’ultima generazione che si è formata sulla strada, quella strada formativa che ti fa sbucciare le ginocchia e ti insegna a rialzarti”.
Fabrizio Di Bella: “Portare lo sport fuori dai luoghi abituali”
“Ho avuto un rapporto molto intenso fino all’adolescenza. Facevo attività agonistica e il mio sport era il tennis. Poi, per motivi familiari, ho dovuto interrompere, ma la passione è sempre rimasta. La manifestazione prevede oltre venti discipline sportive. L’obiettivo che ci siamo posti è coniugare i due aspetti, commerciale e sportivo, facendo uscire lo sport dai luoghi abituali nei quali siamo abituati a trovarlo e portandolo all’interno di una struttura commerciale, affinché possa essere vissuto dalle famiglie, dai bambini e dai ragazzi.
I centri commerciali, ormai, non sono più soltanto edifici commerciali con negozi. Sono diventati luoghi nei quali si uniscono esperienze, attività, intrattenimento e molto altro. Sono quelli che vengono definiti ‘super luoghi’: spazi dove si passeggia, ci si incontra, si va a fare la spesa e dove si può trovare un po’ di tutto.
Lo sport fa parte della vita quotidiana di ogni famiglia e di ogni persona. Il nostro obiettivo, attraverso questa iniziativa, è far conoscere le diverse attività sportive ai bambini e ai ragazzi, magari facendo nascere una passione che in questo momento è ancora nascosta o che semplicemente non hanno avuto l’opportunità di scoprire”.
