Pozzallo, 15 luglio 2026 – Un gesto semplice ma carico di significato per dire grazie a una città che ha saputo accogliere con generosità il forum sindacale costruzioni migranti dell’Euromediterraneo organizzato dalla Fillea Cgil e che si è svolto il 12 e 13 giugno a Pozzallo.
Così oggi una delegazione della Fillea Cgil Sicilia, composta dal segretario generale, Giovanni Pistorio e dal componente della segreteria, Salvo Carnevale, insieme ai rappresentanti della Cgil Ragusa, Giuseppe Roccuzzo, segretario generale e Francesco Pisana, componente della segreteria, ha consegnato una targa ricordo al sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, come segno di riconoscenza per l’ospitalità, la collaborazione istituzionale e il supporto garantiti nell’organizzazione dell’importante appuntamento internazionale.
“Pozzallo è nata sul mare ed è naturalmente accogliente. È una città che da sempre rappresenta un ponte tra popoli e culture del Mediterraneo, capace di trasformare la propria vocazione geografica in una straordinaria capacità di inclusione e dialogo”, dichiarano Giovanni Pistorio e Salvo Carnevale.
Il Primo Forum dell’Euromediterraneo ha rappresentato un momento di confronto tra organizzazioni sindacali, istituzioni, mondo accademico e realtà sociali provenienti da diverse sponde del Mediterraneo sui temi del lavoro, della sicurezza, dei diritti, della pace e della cooperazione internazionale.
“La disponibilità dell’amministrazione comunale e del sindaco Ammatuna – proseguono i rappresentanti della Fillea Cgil Sicilia – ha contribuito in maniera determinante alla buona riuscita dell’iniziativa. Per questo, abbiamo voluto lasciare un segno tangibile della nostra gratitudine, nella convinzione che il rapporto costruito in questi mesi possa continuare a rafforzarsi”.
La Fillea Cgil Sicilia rivolge infine un sentito ringraziamento anche alla Cgil di Ragusa, che ha condiviso con convinzione il percorso organizzativo del Forum, contribuendo alla riuscita di un evento che ha posto Pozzallo al centro del dialogo euromediterraneo sul lavoro e sui diritti.
“Perché ci sono luoghi che ospitano un evento e luoghi che fanno sentire a casa – concludono Pistorio e Carnevale – Pozzallo, città che ha dato i natali a Giorgio La Pira, naturalmente ha scelto virtuosamente la seconda strada”.

