Il Sindaco Ammatuna: “Lavori tuttora fermi: qualcuno deve spiegare perché. Non abbiamo abbassato la guardia e non lo faremo”.
Il Comune di Pozzallo ha chiesto e ottenuto la documentazione relativa all’appalto dei lavori di dragaggio del Porto Piccolo.
Ebbene, dal fascicolo trasmesso – che presumiamo rappresenti tutto quanto in possesso dell’Ente, considerato che, in assenza di ulteriore documentazione, deve ritenersi non risultino esistenti altri documenti su ipotetici differimenti dei termini di esecuzione – non emergono criticità, impedimenti tecnici né ostacoli procedurali tali da giustificare il mancato avvio dei lavori.
Insomma, stando alle carte trasmesse, tutto sembrerebbe in regola.
E allora sorge spontanea, e rimane senza risposta, la domanda che l’intera città di Pozzallo si pone: se non ci sono ostacoli documentati, perché i lavori non sono ancora partiti? Per quale ragione il dragaggio del Porto Piccolo continua a non decollare?
Questa vicenda ha contorni che non tornano. E quando le carte sembrano in ordine ma i lavori restano fermi, è lecito – anzi, doveroso – chiedersi cosa stia realmente accadendo.
Il Comune di Pozzallo – dichiara il Sindaco Ammatuna –“non ha abbassato la guardia e non lo farà. Pretendiamo risposte immediate, chiare e verificabili, e soprattutto una data certa sull’effettivo avvio delle operazioni di dragaggio”.
In mancanza di riscontri seri e completi,l’Amministrazione comunale – conclude il Sindaco Ammatuna – “darà corso a tutte le azioni consentite dall’ordinamento, nessuna esclusa: ogni strumento amministrativo, ogni iniziativa istituzionale, ogni forma di tutela a difesa dei diritti del Comune e dell’intera comunità pozzallese”.
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