Stigmatizzo le recenti dichiarazioni del Presidente del Libero Consorzio, Giansiracusa, in merito al presunto “riconoscimento della ragionevolezza” del suo operato.
I fatti dicono altro. Il CGA non è entrato nel merito della vicenda. Si è limitato a non accogliere la sospensiva degli effetti della delibera adottata lo scorso 23/12/2025. Confondere una mancata sospensiva con un giudizio di merito è un errore giuridico e una forzatura comunicativa che non rende un buon servizio ai cittadini.
Per l’ennesima volta rivolgo un invito chiaro al Presidente: si adottino finalmente le proposte alternative già presentate al tavolo e mai prese in considerazione.
Solo così si garantirebbero maggiori risultati in termini di risparmi per l’Ente provinciale, si salvaguarderebbe la sede storica del Rizza e si tutelerebbe il diritto ad una gestione scolastica più armoniosa e funzionale per studenti, famiglie e personale.
La propaganda non sostituisce la buona amministrazione. Il territorio ha bisogno di scelte, non di interpretazioni.
Cosimo Burti
Consigliere del Libero Consorzio di Siracusa

