“Basta vittimismi e accuse di speculazione: l’Amministrazione governa da quattro anni, si assuma le sue responsabilità e chieda scusa ai cittadini.”
Non sorprende, ma lascia comunque sgomenti, l’ultimo comunicato diffuso dai consiglieri di maggioranza a sostegno del Sindaco. Ancora una volta, di fronte all’ennesima difficoltà e a un disservizio che sta mettendo in ginocchio la città, la risposta istituzionale si riduce al solito, stanco vittimismo.
È bastato che qualcuno sollevasse con forza il drammatico problema dei blackout estivi per far scattare la solita e prevedibile reazione: accusare l’opposizione di cogliere la palla al balzo in vista delle future elezioni amministrative. Un riflesso condizionato per spostare l’attenzione dai problemi reali alla propaganda politica.
Come Fratelli d’Italia Pozzallo, chiediamo ai consiglieri di maggioranza e alla Giunta un momento di sana umiltà e il coraggio di assumersi le proprie responsabilità.
I fatti parlano chiaro: questa Amministrazione è in carica da ben quattro anni. La problematica dei blackout nei mesi di massimo afflusso turistico e di caldo inteso non è una novità dell’ultima ora, ma un’emergenza che si ripete puntualmente ogni anno.
Se in questi quattro anni non è stato fatto nulla in via preventiva per programmare, sollecitare e pretendere interventi strutturali sulle reti, di chi sarebbe la colpa? Con chi dovremmo prendercela, con i cittadini pozzallesi e i commercianti che sono le uniche, vere vittime di questa situazione? Siamo veramente al limite dell’assurdo.
Rileviamo inoltre un atteggiamento a “due pesi e due misure” non più tollerabile.
Sulle manifestazioni e gli eventi: l’Amministrazione è sempre pronta a intestarsi meriti e successi, spesso ottenuti grazie agli aiuti, alle risorse e al lavoro svolto dai partiti del territorio ai livelli sovracomunali, dimenticandosi regolarmente di ringraziare chi di dovere.
Sui disservizi e le emergenze: quando emergono le carenze gestionali, l’Amministrazione scompare o punta il dito altrove.
È arrivato il momento di cambiare registro. Chi governa la città da quattro anni ha il dovere di gestire gli onori così come gli oneri. Invece di lanciare accuse a vuoto verso chi evidenzia i problemi, l’Amministrazione chieda scusa ai cittadini per queste gravissime mancanze e si metta finalmente a lavorare per dare risposte concrete a Pozzallo.

