I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Augusta hanno denunciato in stato di libertà un 40enne, con precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio, e la sua compagna 28enne.
I due, accortisi che un anziano signore, rimasto in panne con la propria autovettura nel centro abitato di Augusta, si trovava in difficoltà, lo hanno avvicinato con la scusa di aiutarlo per poi impossessarsi del suo borsello contenente documenti e denaro contante che si trovava appoggiato sul sedile dell’autovettura. I Carabinieri, grazie alla tempestiva denuncia della vittima e alla visione dei filmati della videosorveglianza, hanno ricostruito la dinamica dei fatti e identificato gli autori; il borsello contenente fu documenti – ma non i contanti – è stato successivamente ritrovato da un cittadino che lo ha consegnato ai Carabinieri che a loro volta lo hanno restituito al proprietario.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.
