ASACOM tagliata del 50%: dov’è la deputazione regionale quando serve ai bambini fragili?
È avvilente leggere questa notizia a scuola già iniziata — il servizio avrebbe dovuto partire il 15 settembre — e constatare che non esistono le coperture finanziarie per rispondere ai bisogni di bambini fragili. Si tratta di un fallimento della politica tutta, al quale il Partito Democratico non intende restare indifferente.
È chiaro che le disponibilità finanziarie non si possono inventare, ma è altrettanto chiaro che esista una precisa responsabilità di questa amministrazione: non si può arrivare all’ultimo momento e scoprire che mancano le coperture per un servizio essenziale. E non si tratta di una carenza marginale — il Comune riesce a coprire soltanto il 50% delle ore di assistenza necessarie per 52 bambini con disabilità grave.
A rendere ancora più grave il quadro è la data della delibera stessa: il 17 settembre 2026, ovvero ad anno scolastico già iniziato. Un dettaglio che non è un semplice disguido burocratico, ma la prova concreta della totale disattenzione e del disinteresse di questa amministrazione verso i bisogni essenziali dei cittadini più fragili. La stessa amministrazione che, viceversa, non ha mai mancato di essere puntuale e generosa quando si è trattato di finanziare sagre, feste e fuochi d’artificio.
Come Partito Democratico, circolo “Pietro Assenza” di Rosolini, ci attiveremo attraverso i nostri rappresentanti a livello regionale e nazionale per fare pressione e garantire il ripristino integrale del servizio.
Poniamo però una domanda alla città: la deputazione regionale vicina all’amministrazione Spadola — quella che troviamo puntualmente sulle cronache ogni volta che si tratta di finanziare sagre, feste, fuochi d’artificio e altro fumo da buttare negli occhi — dov’è quando si tratta di tutelare i diritti dei bambini con disabilità? È qui che si misura la differenza tra chi fa politica per il consenso e chi la fa per il bene comune.
Tonino Basile
Segretario PD – Circolo “Pietro Assenza” di Rosolini
