**ROSOLINI –** La maggioranza continua a replicare all’opposizione accusandola di voler fare polemica su ogni cosa. Ma davanti a una questione come quella dell’assistenza ASACOM agli alunni con disabilità, la domanda che poniamo è molto semplice: possiamo davvero considerare una polemica la preoccupazione per la riduzione delle ore di assistenza destinate a bambini e ragazzi con disabilità?
La Giunta comunale ha disposto per l’anno scolastico 2026/2027 una riduzione di almeno il 50% delle ore di assistenza specialistica indicate dai Gruppi di Lavoro per l’Inclusione degli istituti scolastici di Rosolini. Una scelta che, indipendentemente dalle ragioni finanziarie che l’amministrazione vorrà spiegare, riguarda direttamente il diritto all’inclusione scolastica e il sostegno quotidiano a studenti e famiglie.
Qui non si tratta di fare polemica. Si tratta di capire quali siano le priorità di un’amministrazione.
Da anni il Movimento 5 Stelle è al fianco delle persone con disabilità e delle loro famiglie, sostenendo con convinzione la necessità di garantire servizi adeguati, continuità assistenziale e piena inclusione. Per questo non possiamo limitarci a prendere atto che le risorse non sarebbero sufficienti e che, di conseguenza, le ore debbano essere dimezzate.
Il Comune stesso, pochi mesi fa, aveva adottato un provvedimento per il potenziamento del servizio ASACOM attraverso l’applicazione di avanzo di amministrazione vincolato.
Cosa è cambiato nel frattempo? Dove sono le risorse? E soprattutto: quali soluzioni alternative sono state messe in campo per evitare che a pagare il prezzo delle difficoltà finanziarie siano ancora una volta le persone più fragili?
E quando si parla di bambini e ragazzi con disabilità, di famiglie che ogni giorno affrontano difficoltà e di servizi indispensabili per garantire il diritto allo studio e all’inclusione, quelle scelte devono essere spiegate con la massima trasparenza.
Il Comune di Rosolini indica tra le proprie funzioni proprio l’assistenza alle persone anziane e con disabilità, l’inclusione sociale e i progetti di autonomia.
Per questo al sindaco e alla maggioranza chiediamo di chiarire quali risorse siano state effettivamente reperite, quali siano state utilizzate e quali iniziative intendano assumere per riportare il servizio ASACOM alle ore necessarie indicate dalle scuole.
Perché sulle persone più fragili non possono esserci contrapposizioni di parte.
E se chiedere che un bambino con disabilità abbia l’assistenza di cui ha bisogno viene definito “fare polemica”, allora noi continueremo a fare tutte le domande necessarie.
**M5S Siracusa Sud – Coordinamento di Rosolini**
