“Quando ho sollevato dubbi sulle procedure adottate dallo Iacp di Siracusa ho chiesto semplicemente che gli atti venissero verificati dagli organismi competenti. Oggi la Regione mi comunica formalmente di avere preso in carico la questione e di avere avviato un’istruttoria. Era esattamente ciò che avevo chiesto”. Lo dichiara il deputato regionale Carlo Auteri dopo il riscontro del Dipartimento regionale delle Infrastrutture alla segnalazione sulla procedura per il conferimento dell’incarico di direttore generale dello Iacp di Siracusa.
Il Dipartimento ha richiesto all’Istituto la trasmissione integrale degli atti della procedura, delle deliberazioni presupposte, del regolamento organizzativo vigente e di una relazione dettagliata sulle questioni segnalate e sullo stato del procedimento. Le determinazioni regionali saranno assunte al termine dell’acquisizione e della valutazione della documentazione.
“La Regione non ha ancora stabilito se vi siano state irregolarità e non intendo sostituirmi a chi dovrà compiere queste valutazioni – aggiunge -. Era però necessario portare la vicenda sul terreno degli atti, delle norme e delle competenze”.
Auteri aveva contestato i tempi ridotti dell’avviso per il nuovo direttore generale, chiedendo verifiche sul rispetto del regolamento interno, dei principi di pubblicità e trasparenza e delle competenze degli organi dell’Ente. Tra i profili segnalati anche la competenza del Cda nell’avvio della procedura, la durata della pubblicazione dell’avviso, l’applicazione della normativa regionale sulle assunzioni e l’atto di indirizzo per un parere pro veritate relativo a una graduatoria concorsuale.
“Avevo annunciato che avrei trasmesso tutto agli organi competenti e l’ho fatto – ricorda Auteri -. Adesso saranno gli uffici regionali a stabilire, carte alla mano, se le procedure siano state conformi alle norme”. Il deputato richiama anche le precedenti questioni sulla gestione dello IACP, dall’ex Albergo Scuola alla successione nella direzione generale, e sottolinea che il Consiglio di amministrazione ha adottato misure temporanee per garantire la continuità amministrativa nelle more dell’insediamento del nuovo direttore generale.
“C’è poi un dato politico e amministrativo che non può essere ignorato – conclude -. Nel frattempo, per garantire la continuità dell’Ente, le funzioni sono state affidate temporaneamente a una figura interna e dal primo settembre si è insediata anche la dirigente che ha vinto il concorso bandito dallo IACP. Alla fine, dunque, quella corsa per individuare in pochi giorni una professionalità esterna cui affidare la direzione generale non ha prodotto l’esito che sembrava si volesse raggiungere. Per dirla con chiarezza: l’operazione non è andata a buon fine. E oggi lo Iacp dispone anche di una nuova dirigente selezionata attraverso un concorso pubblico. A maggior ragione credo che non ci fosse alcuna necessità di procedere con quelle modalità e con quella fretta. Adesso lasciamo che sia l’istruttoria della Regione a chiarire definitivamente ogni aspetto, ma i fatti, nel frattempo, hanno già dato alcune risposte. Continuerò a seguire la vicenda fino alla conclusione, se tutto è stato fatto correttamente, saranno gli atti a dimostrarlo. Se invece emergeranno irregolarità, mi aspetto che la Regione intervenga con la necessaria fermezza”.
