La crisi politica e amministrativa che attraversa Pozzallo è il risultato di anni di cattiva amministrazione, scelte sbagliate e totale assenza di una visione per il futuro della città.
Il fallimento dell’esperienza di governo è ormai evidente. Lo dimostrano non solo il crescente malcontento dei cittadini, ma anche una maggioranza divisa e incapace di garantire stabilità amministrativa. Persino chi ha sostenuto il sindaco arriva oggi a invocare il “tutti a casa”, certificando il definitivo esaurimento di questo progetto politico.
Di fronte a questa situazione, il sindaco dovrebbe assumersi la responsabilità del fallimento e rassegnare le dimissioni. Prolungare questa esperienza amministrativa significa soltanto aggravare una crisi che pesa sui cittadini.
Sinistra Italiana aveva denunciato per tempo l’assenza di programmazione e l’incapacità di affrontare i problemi strutturali della città. Oggi i fatti confermano quelle preoccupazioni: dissesto finanziario, rischio di perdere le opportunità del PNRR, servizi sempre più deboli e una pressione fiscale elevata senza un corrispondente miglioramento della qualità dei servizi.
Riteniamo inoltre che una responsabilità politica ricada anche su quella parte dell’opposizione che, pur criticando il sindaco, non ha avuto il coraggio di tradurre le parole in atti concreti, promuovendo o sostenendo una mozione di sfiducia.
È tempo di restituire la parola ai cittadini. Pozzallo ha bisogno di una svolta, fondata su trasparenza, partecipazione, giustizia sociale e tutela dell’interesse pubblico. Continuare così significa soltanto prolungare una stagione politica che ha ormai esaurito ogni credibilità.
SINISTRA ITALIANA POZZALLO
