Si è concluso questa mattina, martedì 28 luglio, nei laboratori dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Antonello Gagini” di Siracusa, l’ottavo corso per saldatori promosso da IREM Spa nell’ambito della propria Academy permanente, realizzato in collaborazione con Randstad Italia e con il supporto del Rotary Club Siracusa.
Un percorso formativo fortemente voluto da Irem e che, in tre anni, è diventato un modello consolidato di collaborazione tra scuola e impresa, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti verso il mondo del lavoro attraverso una formazione fortemente orientata alla pratica. Anche questa edizione ha coinvolto 19 studenti dell’ultimo anno, impegnati subito dopo l’ottenimento del diploma in 74 ore di formazione, di cui 56 dedicate alle attività di laboratorio.
A seguire il percorso è stato ancora una volta Francesco Mangiameli, oggi supervisore IREM, che proprio come saldatore ha iniziato il proprio percorso professionale all’interno dell’azienda, rappresentando un esempio concreto di crescita e valorizzazione delle competenze.
Al termine dell’ultima giornata, l’Amministratore Delegato di IREM, Giovanni Musso, ha incontrato i corsisti insieme ai rappresentanti della scuola e di Randstad, complimentandosi con i ragazzi per l’impegno dimostrato durante le settimane di formazione.
“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto e della risposta che abbiamo ricevuto dai ragazzi – ha dichiarato Musso –. La carenza di personale specializzato continua a rappresentare una delle principali criticità del nostro settore e per questo crediamo fortemente nella collaborazione con gli istituti scolastici. Come azienda siciliana vogliamo valorizzare innanzitutto le professionalità del territorio e proprio insieme al Gagini continueremo nei prossimi mesi a sviluppare nuovi percorsi formativi destinati agli studenti”.
L’Academy IREM nasce infatti con l’obiettivo di ridurre il divario tra domanda e offerta di competenze, formando figure professionali immediatamente spendibili nei cantieri industriali in Italia e all’estero.
“Nei prossimi giorni – ha aggiunto Musso – avvieremo le selezioni per le prime assunzioni. L’attività di cantiere è molto diversa dalla formazione in aula e richiede capacità di adattamento, spirito di squadra e disponibilità a operare anche all’estero. Oggi la maggior parte delle nostre commesse si sviluppa fuori dall’Italia: a settembre prenderà il via un importante progetto in Svezia, mentre continuiamo a lavorare in numerosi altri Paesi europei. Questo perché l’internazionalizzazione rappresenta da anni uno dei principali punti di forza di IREM”.
Accanto agli aspetti tecnici, IREM da anni punta anche sulla crescita personale dei giovani che entrano a far parte dell’azienda. E proprio su questo si è basato l’intervento dell’HR manager, Marcella Saraceno. “Con la conclusione del corso inizia la fase più importante – afferma –. I ragazzi saranno valutati sulla base delle esigenze operative dell’azienda e avranno l’opportunità di confrontarsi con cantieri nazionali e internazionali. Lavorare all’estero – ha spiegato la Saraceno – significa acquisire competenze tecniche, ma anche crescere dal punto di vista personale, imparando a confrontarsi con culture e contesti diversi. È questo il valore aggiunto che IREM cerca di offrire ai giovani che scelgono di costruire con noi il proprio futuro professionale”.
Positivo anche il riscontro degli studenti, che hanno definito il corso “impegnativo ma estremamente formativo”, sottolineando come il percorso abbia consentito loro di acquisire competenze tecniche concrete e una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dal settore.
Durante l’incontro conclusivo è intervenuto anche il team di Randstad Italia, rappresentato da Anita Costantino, Project Manager, e Aurora Alferoni, HR Consulting, che si sono congratulate con i corsisti per il traguardo raggiunto, ricordando come entro la fine del mese verrà consegnato loro anche l’attestato relativo alla formazione sulla sicurezza.
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dall’Istituto Gagini. Il vicepreside, professor Silvio Tarascio ha ringraziato gli studenti per l’impegno dimostrato e IREM per aver consolidato una collaborazione che continua a creare concrete opportunità professionali per i giovani del territorio.
Con la conclusione del corso si rafforza ulteriormente il percorso dell’Academy permanente di IREM, un progetto attraverso il quale l’azienda continua a investire nella formazione di nuove professionalità richieste dal mercato. Un modello che, grazie alla collaborazione con scuole, università, partner e istituzioni del territorio, punta a trasformare la formazione in occupazione qualificata, accompagnando la crescita dell’azienda e sostenendo il ricambio generazionale necessario ad affrontare le sfide dei cantieri nazionali e internazionali.

