Lo scrive in questa nota stampa il consigliere comunale “Davide Soli”
Assistiamo quotidianamente a una scena desolante, triste e vergognosa, che non è più possibile tollerare. La vasca del verde a valle “Giovanni Paolo II” versa oggi in uno stato di totale abbandono, trascuratezza e inciviltà, e l’unica responsabile di questo scempio è l’Amministrazione Spadola.
Parliamo di un’opera che è costata alla collettività ben 39.000,00 Euro di soldi pubblici per lavori di riqualificazione che, a quanto pare, sono serviti solo a fare propaganda.
Voglio ricordare a me stesso e a tutta la cittadinanza le precise parole dell’allora assessore Carmelo Floriddia. Il 9 Gennaio scorso, a conclusione dei lavori, dichiarava trionfalmente:
“Sono stati fatti anche degli interventi all’interno del fiume per dare sia un discorso di riossigenazione all’acqua e nello stesso tempo è stato attivato un filtraggio naturale per far sì che l’acqua sia sempre pulita e dare così ai pesci il giusto habitat che meritano”.
Successivamente, il 26 Febbraio 2026, a seguito di una mia nota di critica, lo stesso Assessore replicava a mezzo stampa promettendo soluzioni immediate:
“A breve questa Amministrazione pubblicherà una manifestazione di interesse per l’affidamento della gestione della vasca, così da garantire una valorizzazione ancora più strutturata e continuativa” e ancora, “A breve sarà in dotazione uno specifico strumento aspirafanghi, che consentirà la rimozione mirata dei sedimenti depositati sul fondo, migliorando ulteriormente le condizioni della vasca senza alterarne l’equilibrio naturale”.
A distanza di ben 4 mesi da quegli annunci, qual è la realtà sotto gli occhi di tutti? Il nulla cosmico.
Il quadro è alquanto sconcertante:
– la fontana e il relativo ruscello non sono attivi;
– l’acqua, giorno dopo giorno, diventa sempre più torbida, sporca e manda esalazioni e odori nauseanti;
– il fantomatico “filtraggio naturale” si è rivelato una colossale presa in giro ai danni dei rosolinesi, dato che l’acqua è visibilmente stagnante e putrida;
– dello specifico strumento aspirafanghi non vi è alcuna traccia;
– nessuna manifestazione di interesse per l’affidamento e la gestione è mai stata pubblicata.
Siamo di fronte a una manifesta incapacità amministrativa. I cittadini sono stati letteralmente derisi con promesse che si sono rivelate vane e prive di fondamento.
D’altronde, non c’è metafora più calzante di questa: l’Amministrazione Spadola è esattamente come la vasca “Giovanni Paolo II”. Anche lei, sulla carta, doveva “riossigenare” la città con nuove energie e “filtrare naturalmente” i problemi di Rosolini; nella realtà, dopo anni di immobilismo, ristagna su se stessa, produce solo cattivi odori politici e, come i pesci promessi all’assessore Floriddia, i cittadini restano a boccheggiare in un’acqua sempre più torbida.
Come consigliere comunale del PD, insieme a tutto il direttivo del circolo “Pietro Assenza”, esprimo la più profonda indignazione di fronte a questo scempio. Al contempo, sento il dovere di chiedere scusa a tutti i cittadini di Rosolini, dai più piccoli ai più grandi, se questa Amministrazione non riesce, dopo 4 mesi e dopo aver speso decine di migliaia di euro, a mantenere decoroso un luogo che doveva essere un fiore all’occhiello della nostra città.
Quello che doveva essere uno spazio di aggregazione e bellezza è stato trasformato dall’Amministrazione Spadola in un motivo di imbarazzo, indignazione e rassegnazione per ciascun cittadino di Rosolini.
Davide Soli
Consiglieri Comunale PD

