Fratelli d’Italia Pozzallo torna a sollevare con forza la questione legata al “buco di Raganzino”, denunciando l’ennesimo immobilismo da parte dell’amministrazione comunale e il mancato rispetto degli impegni presi di fronte alla cittadinanza.
I fatti risalgono allo scorso 30 Aprile 2026, data in cui il consigliere comunale di FDI Pozzallo, Enzo Pisana, ha ufficialmente protocollato un’interrogazione mirata a fare chiarezza sui tempi di recupero e messa in sicurezza della zona. Durante il successivo dibattito in Consiglio Comunale, il Sindaco aveva fornito rassicurazioni precise, garantendo che i lavori sarebbero partiti in concomitanza con la chiusura dei complessi scolastici.
Ad oggi, 17 Giugno 2026, le scuole hanno ormai sbarrato i battenti, ma della ditta incaricata e dell’avvio degli interventi non vi è alcuna traccia. Non si registra alcun movimento nel perimetro del cantiere, né è stata rilasciata alcuna comunicazione ufficiale per spiegare questo nuovo stop.

Lancia l’ennesimo allarme il coordinatore cittadino del partito, Luca Susino, che non usa giri di parole per descrivere la situazione:
“Siamo ormai al limite dell’assurdo. Non si può continuare a gestire la cosa pubblica con questo livello di approssimazione. Chiediamo spiegazioni trasparenti e immediate: i cittadini di Pozzallo hanno il diritto di sapere perché una promessa fatta nell’aula massima del Consiglio sia stata ancora una volta disattesa. Basta prese in giro.”


