Nell’ambito delle iniziative volte a sensibilizzare la cittadinanza sul problema delle truffe, sabato pomeriggio, presso la Parrocchia del Sacro Cuore in Rigolizia, a Testa dell’Acqua di Noto, alla presenza del Parroco Don Adriano Minardo, il Comandante della Stazione Carabinieri di Testa dell’Acqua, Maresciallo Maggiore Corrado Lupo, ha incontrato i cittadini per sensibilizzarli riguardo alle principali tecniche di raggiro utilizzate dai truffatori e sui comportamenti di autotutela da adottare, primo tra tutti chiamare subito il numero unico di emergenza 112 per ogni potenziale situazione sospetta.
Sono state elencate le più ricorrenti tipologie di truffe praticate, in particolare nei confronti degli anziani, spiegando come sia importante “non fidarsi delle apparenze”, “non aprire la porta agli sconosciuti” e “non consegnare mai denaro o gioielli ad alcuno” e sono stati esposti alcuni casi realmente accaduti in cui i malviventi si sono presentati come tecnici della rete idrica/elettrica, avvocati o appartenenti alle forze di polizia e, riferendo di fatti gravi in cui sarebbero rimasti convolti familiari della vittima, hanno chiesto la consegna di denaro contante e/o preziosi per risolvere velocemente le situazioni.
Il fenomeno si conferma particolarmente diffuso, insidioso e subdolo poiché, oltre a causare un danno patrimoniale alle vittime, incide direttamente anche sulla sfera psicologica innescando l’auto colpevolizzazione, l’accrescimento del senso di insicurezza e impotenza condizionando lo stile di vita.
Ognuno di noi può diventare obiettivo di truffatori, pertanto i Carabinieri raccomandano in caso di dubbio di contattare immediatamente e senza alcun imbarazzo il numero di emergenza 112 o la Stazione Carabinieri più vicina per ricevere un tempestivo supporto, senza lasciare entrare in casa nessuno o consegnare denaro.

