Il rilascio avverrà al tramonto con il supporto della Capitaneria di Porto: Lina era stata recuperata di notte, in condizioni proibitive, dopo essere rimasta impigliata sul fondale
Domenica 14 giugno Lampedusa sarà tra le sei località italiane protagoniste dell’Italian Turtle Day, l’iniziativa diffusa promossa da Plastic Free Onlus in vista del World Sea Turtle Day, che si celebra il 16 giugno. Da Genova a Lampedusa, passando per Viareggio, Pescara, Castro e Stintino, saranno liberate in contemporanea nove tartarughe marine recuperate, curate e finalmente pronte a tornare nel loro habitat naturale.
In Sicilia sarà restituita al mare Lina, una tartaruga marina “miracolata”, protagonista di una storia di salvataggio particolarmente complessa. L’esemplare era stato recuperato lo scorso ottobre grazie a un intervento rischioso della Capitaneria di Porto, effettuato di notte e in condizioni meteomarine proibitive, con un subacqueo che ha dovuto entrare in mare per liberare l’animale rimasto impigliato a una roccia sul fondale.
Dopo il recupero, Lina è stata operata, amputata e curata presso il Centro Provinciale Recupero Fauna Selvatica e Tartarughe Marine di Agrigento, fino a tornare finalmente in buone condizioni. Domenica potrà rientrare nel suo habitat naturale grazie all’impegno di Lampedusa Turtle Rescue, dei volontari dell’Unità Soccorso di Lampedusa, della Capitaneria di Porto e di Plastic Free, accompagnata dalla vedetta che contribuì al suo salvataggio. Il rilascio avverrà al tramonto, compatibilmente con le condizioni meteomarine e le eventuali esigenze operative di soccorso in mare.
L’Italian Turtle Day, coordinato da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata nel contrasto all’inquinamento da plastica e che ha proprio la tartaruga marina nel proprio simbolo, metterà in rete centri di recupero, Capitanerie di Porto, enti scientifici, associazioni e istituzioni locali, trasformando le liberazioni in un’unica grande azione nazionale di sensibilizzazione. Dal 2019 l’associazione ha già contribuito al salvataggio di oltre 300 tartarughe marine e accompagnato alla nascita quasi 11mila piccoli esemplari lungo le coste italiane.
“Domenica 14 giugno sarà una giornata di grande emozione, ma anche di forte responsabilità – dichiara Rosapia Reale, vicepresidente di Plastic Free Onlus –. Vedere una tartaruga marina tornare in mare significa assistere a una piccola vittoria della cura sull’indifferenza. Ognuno di questi animali è stato salvato grazie a una rete preziosa fatta di competenze, passione e collaborazione tra centri di recupero, istituzioni, Capitanerie di Porto, volontari e cittadini. Ma ogni liberazione ci ricorda anche quanto sia fragile l’equilibrio del mare e quanto pesino i nostri comportamenti quotidiani”.
Al centro dell’Italian Turtle Day ci sono esemplari di Caretta caretta, la specie più diffusa nel Mediterraneo, spesso vittima dell’impatto delle attività umane: ingestione di plastica, catture accidentali nelle reti da pesca, traumi da eliche, ami, lenze e rifiuti dispersi in mare.
Plastic Free invita cittadini e istituzioni a seguire l’iniziativa promossa a Lampedusa. Con l’Italian Turtle Day, le liberazioni diventano un unico messaggio nazionale: il mare si protegge con azioni concrete, collaborazione tra territori e scelte quotidiane più responsabili. Ogni tartaruga che torna libera chiude un percorso di cura e apre un nuovo impegno collettivo.
La locandina dell’iniziativa:
Una liberazione degli scorsi anni a Castro Marina (LE):
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