“L’arrivo di 436 mila euro per aree ludico-sportive negli alloggi popolari ad Augusta, Avola, Noto, Melilli, Solarino e Sortino è una notizia importante per il territorio e per i quartieri popolari della provincia di Siracusa. Parliamo di risorse concrete, su cui lavoro da tempo in sinergia con lo Iacp, la Regione e il Governo nazionale, per trasformare spazi spesso marginali in luoghi di aggregazione, sport e inclusione sociale”. Lo dichiara il deputato regionale Carlo Auteri, commentando il decreto con cui la Regione Siciliana ha disposto la liquidazione di 436.200 euro in favore dello Iacp di Siracusa per la realizzazione di sei aree attrezzate all’aperto in 6 comuni del Siracusano. “È un momento importante – aggiunge Auteri – perché dimostriamo attenzione vera verso i quartieri, senso di appartenenza ai territori e una visione chiara di riqualificazione urbana e sociale. Quando si investe nello sport di base e negli spazi pubblici, non si realizza solo un’opera: si costruiscono occasioni di crescita, relazioni, benessere e comunità”. Il finanziamento rientra nelle misure previste dal Fondo per potenziare l’attività sportiva di base nei territori, con l’obiettivo di creare percorsi ludico-sportivi e aree attrezzate in zone ad alto rischio di esclusione sociale. “Questi interventi parlano soprattutto ai giovani, alle famiglie, a chi vive ogni giorno i quartieri popolari e chiede luoghi decorosi, accessibili e utili. È esattamente questa l’idea di istituzioni che vogliamo portare avanti: non annunci, ma risultati tangibili – sottolinea -. Quando c’è squadra, quando c’è sinergia tra enti diversi e quando prevale il senso delle istituzioni, i risultati arrivano. Questo provvedimento ne è la dimostrazione. Ringrazio tutti i soggetti coinvolti per il lavoro portato avanti, a partire dallo Iacp di Siracusa, dagli uffici regionali e da chi ha creduto in questo percorso”. Infine, il deputato regionale ribadisce la valenza territoriale e simbolica dell’intervento: “Riqualificare questi spazi significa anche restituire dignità ai quartieri e rafforzare il legame tra cittadini e istituzioni. È da qui che passa una politica seria: dalla capacità di incidere concretamente nella vita delle persone”.

