SIRACUSA – DE BENEDICTIS REPLICA A GENNUSO
martedĂŹ, 3 gennaio, 2012
Ă pazzesco che sotto una crisi economica cosĂŹ drammatica certi politici continuino ad occuparsi dâaltro. Fedele alla linea del parlare senza sapere di che cosa, infatti, lâon. Gennuso ha voluto incominciare lâanno facendo il salto, per lui, di qualitĂ e cioè parlando di me. Quello che ne esce non è però un attacco nei miei confronti, questione fuori dalla sua portata, ma la triste visione della sua politica, incapace di concepire ogni possibile scenario che non sia quello della misera spartizione del potere. Si rassegni lâon. Gennuso, non ho chiesto per me alcun posto allâIAS e considero degradante lo spettacolo di politici che brigano per sedere in un Consiglio dâAmministrazione fatto di 9 componenti (fino a poco tempo fa addirittura 17!) in una societĂ di circa sessanta dipendenti, un insulto alla nostra comunitĂ . Non proteggo nessun personaggio nel sottogoverno di Siracusa, non ho cambiato opinione sugli ospedali di Avola e Noto come ha fatto lui, ho sostenuto lâattuale sindaco di Noto fin dal primo momento, non affermo cose diverse a seconda di dove mi trovo ma le confronto ovunque, anche in Tribunale, e con chiunque. Si rassegni lâon. Gennuso che, âcome il lupo di mala coscienza, come opera pensaâ: siamo in tanti a non assomigliargli e non ce ne dispiace. Il suo acume, la sua finezza politica lo porteranno forse ad occupare nuovi posti con relativa visibilitĂ di potere ma si rassegni a lasciare la visibilitĂ delle idee a quelli che ce le hanno.
Roberto De Benedictis

